Caffè Musetti

CAFFÈ MUSETTI, LA PASSIONE PER LA TORREFAZIONE

L’aroma di un buon caffè Musetti apre ed accompagna la giornata di molti Italiani da oltre 80 anni

L’industria del Caffè vede attive in Italia oltre 800 aziende a livello produttivo con una stima di € 3,9 miliardi come valore complessivo della produzione.

Di questo valore circa € 1,3 miliardi realizzati dall’esportazione. Questi dati confermano come l’industria italiana del caffè sia uno dei settori industriali più brillanti del Food & Beverage del nostro Paese.
Infatti l’Italia è il secondo paese in Europa (dopo la Germania) sia per i volumi totali di produzione, che per i volumi di esportazione di caffè torrefatto.
Il caffè che viene torrefatto in Italia è importato come caffè verde dai vari paesi produttori. Dal Brasile e dal Vietnam proviene oltre la metà delle nostre importazioni, seguono l’India, l’Uganda, l’Indonesia e la Colombia.

Secondo i dati del Comitato Italiano del Caffè (AIIPA), le importazioni di caffè verde nell’anno 2016 hanno raggiunto i 581 milioni di Kg, in forte crescita rispetto al 2015 (+10%).
I primi 4 gruppi produttivi del settore (Lavazza, Nestlé, Illycaffè e Kimbo) assorbono circa la metà del totale mercato. Ma nella restante metà sono assai vitali le torrefazioni private che portano avanti una tradizione fatta di ricerca e qualità come il Caffè Musetti di cui oggi vi parliamo.

Caffè Musetti

Lucia Musetti

La memoria storica della Torrefazione piacentina è il suo Presidente onorario Lucia Musetti che appartiene alla seconda generazione di tre succedutesi alla guida del Caffè Musetti.
Le prime attività di torrefazione risalgono al 1934 da un piccolo negozio nel centro di Piacenza per iniziativa di Luigi Musetti, padre di Lucia e nonno del figlio Guido oggi presidente operativo dell’azienda.

Attività sospesa a causa della guerra che rendeva impossibile approvvigionarsi della materia prima.
Finito questo periodo Luigi Musetti riprese l’attività in modo deciso affiancato dalla moglie Dina che seguiva gli aspetti commerciali incluso l’acquisto alla borsa di Milano del caffè verde e che ha influito molto sulla decisione di Lucia di proseguire la sua opera nell’azienda di famiglia “Sembrava fosse l’evoluzione più naturale, in quanto azienda e famiglia, per me, hanno sempre coinciso. Da piccola seguivo già mia madre nelle sue trasferte a Milano per l’acquisto del caffè”

  • ANNI 60′

Nel 1960 ci fu il primo salto di qualità, al negozio si affianco la prima Torrefazione con una produzione moderna e industrializzata con macchina moderni ed all’avanguardia e con sede in Viale Abbondanza.

Per tutti gli anni 60’ e 70’ Caffè Musetti ha promosso e seguito le attività che permettevano di presentare e portare all’estero i prodotti tipici di Piacenza tanto che oggi esporta il proprio caffè in oltre 60 paesi di 5 continenti dove vende il 50% circa della propria produzione.

“Un successo conseguito nel tempo –ci ricorda Lucia Musetti– grazie alla ricerca della qualità della materia prima e della tostatura che sono le base per ottenere miscele di caffè particolari. Ho iniziato ad occuparmi direttamente di caffè, quando frequentavo il liceo classico. Quindi, verso i 20 anni, e posso dire che la mia vita è stata dedicata interamente al caffè, penso di essermi confrontata con diverse difficoltà, un po’ come capita a tutti.  In più, non sono stata totalmente sola: al mio fianco avevo mio fratello Achille purtroppo scomparso troppo presto lasciando un vuoto incolmabile”

  • IL NUOVO STABILIMENTO
Caffè Musetti

Il nuovo stabilimento del Caffè Musetti

Bisogna in ogni caso ricordare che è opera di Lucia Musetti, con il decisivo aiuto del figlio Guido, l’ultimo salto di qualità avvenuto nella prima parte degli anni 2000 con la costruzione di un modernissimo stabilimento a Pontenure (PC) dove hanno trovato una collocazione ottimale la produzione, i magazzini e un punto vendita diretto.

Un fattore decisivo per razionalizzare la produzione che ormai comprende il caffè tostato in grani per i bar, macinato per il mercato della famiglia e dei privati ed i monoporzionati in cialde e capsule in. Gamma che le consente di coprire tutti i canali di vendita per arrivare ad un fatturato di oltre 25 milioni di euro con una crescita negli ultimi 6 anni in doppia cifra nonostante un andamento dell’economia mondiale non esattamente gloriosa.

Considerando poi che solo la metà delle 800 aziende attive nella produzione del caffè in Italia è dotata di una struttura produttiva e manageriale il Caffè Musetti può essere collocato nelle prime venti di quelle più strutturate. Questo dà la dimensione del progresso compiuto nell’ultimo ventennio di attività.

  • SVILUPPO E SPERIMENTAZIONE

La ricetta del Caffè Musetti “ricerca della qualità della materia prima in tutto il mondo, competenza nella torrefazione e nelle miscele, passione e perseveranza” Lucia Musetti Ma il mondo è sempre in movimento ed è per questo che per il Caffè Musetti la ricerca della qualità in un mondo sempre più globale significa attenzione alla maniere di trattare il prodotto, perchè le esigenze del mercato lo richiedono.
Ecco dunque la sperimentazione di metodi alternativi di estrazione e lavorazione della materia prima, si arriva così ai decaffeinati ottenuti per via naturale, a macinati per moka o filtro, a macinati da agricoltura biologica, a cialde E.S.E compostabili e a prodotti gourmet come i chicci di caffè ricoperti di cioccolato o al preparato in polvere per bevande al caffè e ginseng. 

Impossibile poi non citare almeno due miscele speciali la Gold Cuvée preparata per festeggiare gli 80 anni di attività ottenuta con una miscela di caffe del Kenia e del Sud America  e la Gran Cru dedicata ad Achille Musetti, uno dei caffè più aromatici ed intensi che si possano oggi gustare.  Una filosofia quella del caffè Cru che ritroviamo nella famiglia dei Monorigine, miscele ottenute in purezza con caffè provenienti da un solo paese (Brasile, Guatemala, Kenia ed Ethiopia). Prodotti disponibili in tutti i formati ed acquistabili oggi anche on line.

Inoltre Caffè Musetti si è dotata di una Coffee Academy molto apprezzata, che occupa un’area di 250 metri quadrati nella sede di Pontenure, dove offre la possibilità di formazione nella preparazione del caffè ai professionisti del settore ma toccando anche i temi della gestione economica di un bar.

Dopo la visita allo stabilimento, un autentico momento di aromaterapia per gli amanti del caffè, chiediamo a Lucia Musetti come riassumere gli elementi chiave del successo negli anni del Caffè Musetti “potrei dire ricerca della qualità della materia prima in tutto il mondo, competenza nella torrefazione e nelle miscele, passione  e perseveranza”. E tutto questo per almeno 80 anni aggiungiamo noi.

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